“In quel tempo. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.” (Luca 2, 18-21)

E proprio vero! Siamo fatti di anima e corpo, di materia e di spirito e quando succede una cosa grande nella nostra vita tutto di noi ne risente tanto che si dice : somatizziamo. Oggi , se potessi esprimere un desiderio, vorrei che somatizzassimo sempre in positivo, come i pastori e quelli che poi li incontrarono che mi immagino provarono uno stupore bello, una “gasatura” mi verrebbe
da dire, che riempì la vita di meraviglia, di bellezza generando una attrattiva per chi sapeva cogliere il messaggio straordinario di quella nascita !

E io so glorificare e lodare Dio? Sento nel cuore la voglia di proclamare in ogni situazione che nonostante tutto Dio ci ama? Quanto grigiore, quanta zavorra pesano sui nostri cuori al punto di appiattirci alla mentalità corrente che ci vorrebbe tutti perennemente insoddisfatti se non arrabbiati o malinconici!
Certo che l’Incarnazione, come dice la parola stessa, parla di vita concreta con cui misurarsi, di nascita ma anche di mistero grande di sofferenza che convivono in ogni percorso umano e chissà nel cuore di Maria quanti sentimenti, quante domande pur sorretta dallo Spirito! E io so attendere senza pretendere risposte, confidando in Dio presente nel mio cuore, in ogni cuore, che solo può dare la serenità dei semplici?
E infine la circoncisione di Gesù che sancisce la sua umanità di uomo, di ebreo in una unità di puramente umano e puramente divino con la scelta di quel nome : Dio salva che non poteva essere altrimenti, pronunciato da un angelo e affidato al grembo di Maria che per nove mesi e poi per tutta la vita lo ha custodito con chissà quale trepidazione.

Signore Gesù, oggi sulla terra è la giornata della pace. Tu stai ancora morendo in tutti i torturati, gli uccisi, i rifiutati della terra. Dacci la capacità di non assuefarci mai al male, alla indifferenza e genera in noi il con-patire con tutti, a partire dalla nostra famiglia, dalla nostra comunità, per arrivare ad abbracciare ogni persona! Solo Tu puoi donarci la Pace autentica! Amen.