Luca 6, 1-5

Un sabato il Signore Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani. Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?». Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?». E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

In questi giorni di gran caldo in cui matura il grano e’ facile immedesimarsi in questa scena, in cui anche un gesto così naturale, come quello di mangiare, viene passato al setaccio dall’atteggiamento moralistico dei farisei che, in buona fede, credo, cercavano di rispettare il precetto del  sabato, giorno di riposo per eccellenza.

Gesù, però è il Signore del sabato e tutto in Lui acquista un senso nuovo e quindi anche il riposo! Riposare in Gesù Cristo è godere pienamente della sua umanità divina che va oltre la freddezza dei precetti, perché ha il calore dello Spirito Santo che, in ogni situazione, anche la più banale e scontata, genera frutti di amore, pazienza, gioia, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé…

Dio e’ Santo, cioè e’ oltre la nostra povera umanità di cristiani abbonati alla coerenza che vivono di doveri e di sforzi di volontà, magari in buona fede, come i farisei. Però….che noia infinita, che verità astratte, che freddezza di valori che non muoveranno mai un cuore a innamorarsi della vita!

Lasciarsi amare da Gesù Cristo in un rapporto vero e costante con Lui nella preghiera e attraverso i Sacramenti, rende la vita più bella perché stravolge le nostre priorità che spesso sanno di ” moralmente giusto”, di ” intellettualmente vero”, di volontaristicamente doveroso”….invece è bello! Stare con Gesù è bello! La sua Provvidenza, poi, fa il resto!

Buona settimana infuocata…fuori e soprattutto dentro il nostro cuore!