“Anch’egli lo accolse fra le braccia e benedisse Dio, dicendo: Ora puoi lasciare o Signore che il tuo serva vada in pace, secondo la tua parola, perchè i miei occhi hanno visto la tua salvezza preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele.”
(Luca 2, 28-32)

Oggi ci immergiamo nel mistero del Natale con gli occhi di Simeone. Mosso dallo Spirito si reca nel Tempio e proprio lì riconosce il Signore che viene. Ha il Signore tra le braccia, lo benedice e pronuncia quelle parole di commiato ..Sono parole che conosciamo bene perché sono quelle che si recitano a Compieta, nella preghiera prima di andare a dormire, proposta dalla Liturgia delle Ore dalla Chiesa. Ma le ho mai meditate?
Simeone riconosce Gesù come la salvezza attesa, vede in quel bambino la luce delle genti, il Salvatore, il Messia. Questo bambino sarà per tutti…
provo a tenere tra le braccia Gesù: io cosa gli dico?

Dio ha preparato per ciacuno la Salvezza…iniziamo fiduciosi l’anno con questa certezza!