Matteo 5, 17-19

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli».

 

“Si è sempre fatto così!” quante volte abbiamo sentito o detto questa frase. Anche Gesù ha dovuto contrastare questa frase e lo fa rassicurando che non cambierà nulla di quanto c’era prima, anzi tutto si compirà. “Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i
Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.”

La sua vita, infatti, è stato un vivere pienamente quanto le scritture dicevano. Viverle in maniera nuova, “Ecco, io faccio nuove tutte le cose” (Ap 21,5), mettendo al centro il significato della Legge, dei Profeti, ripulendole anche da alcuni modi di fare e da alcune “tradizioni” che andavano in maniera opposta; e forse, se necessario, modificando le abitudini.

Quanto dobbiamo ancora imparare da Gesù, quanto coraggio dobbiamo avere per abbandonare tutte quelle cose che ci distraggono dal Signore e dagli altri. Ci viene chiesto di sapere uscire dai nostri schemi umani, per entrare nella logica di Dio. Solo così possiamo avere “gli stessi sentimenti di Cristo Gesù” (Fil 2,5)

 salmo 118 (119), 9-16
Come potrà un giovane tenere pura la sua via?
Osservando la tua parola.
Con tutto il mio cuore ti cerco:
non lasciarmi deviare dai tuoi comandi. 
Ripongo nel cuore la tua promessa
per non peccare contro di te.
Benedetto sei tu, Signore:
insegnami i tuoi decreti.
Con le mie labbra ho raccontato
tutti i giudizi della tua bocca.
Nella via dei tuoi insegnamenti è la mia gioia,
più che in tutte le ricchezze. 
Voglio meditare i tuoi precetti,
considerare le tue vie.
Nei tuoi decreti è la mia delizia,

non dimenticherò la tua parola.