Giovanni 8, 12-19
In quel tempo. Di nuovo il Signore Gesù parlò agli scribi e ai farisei e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita».

 

Tutti noi ci siamo ritrovati, a un certo punto della vita, a camminare nelle tenebre. Un momento in cui guardi dentro di te e vedi solo un grande vuoto, pensi che la tua vita non valga niente e che tutto quello che hai fatto fino a quel momento non abbia avuto senso. Queste situazioni sono caratterizzate dal dubbio e dalla paura, non sappiamo come muoverci e ogni passo è incerto.

Ma se Dio è dalla nostra parte, se fa il tifo per noi fino all’ultimo istante della nostra vita, se è la luce del mondo, perché arriviamo a vivere queste situazioni?
La parola di Gesù è luce per i nostri passi in questo senso: ci rende consapevoli prima di tutto di essere amati da Dio, possiamo così benedirlo per il dono della nostra vita e possiamo camminare con passo sicuro nelle scelte e nelle situazioni di ogni giorno.

Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia (Is 9,1-2).