Mentre tutto il popolo ascoltava, disse ai suoi discepoli:«Guardatevi dagli scribi, che vogliono passeggiare in lunghe vesti e si compiacciono di essere salutati nelle piazze, di avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti; divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa». (Luca 20, 45-47)

Continua il confronto fra Gesù e i Giudei, ma questa volta, Gesù,” ”Mentre tutto il popolo ascoltava”(v.47), si rivolge in maniera diretta ai discepoli perché non cedano al fascino di questi scribi, dei loro atteggiamenti e comportamenti. Il discepolo di Gesù non deve lasciarsi incantare da loro, ma assumere un atteggiamento “critico”, perché non sono modelli da seguire.
Il popolo attraverso lo stile del discepolo comprenderà che Dio guarda al cuore e non all’apparente ostentazione religiosa che potrebbe ingannare il prossimo.
Il discepolo è colui che incarna lo spirito delle Beatitudini:
“Sia invece il vostro parlare: «Sì, sì», «No, no»; …
…State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, “non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra,”… Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta!”

Lo Spirito Santo ci conceda di discernere sempre ciò che piace al Cuore di Dio in Gesù.
Amen!