“Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.” (Matteo 10,7-13).

Siamo chiamati tutti ad essere discepoli missionari (Evangelii Gaudium n. 119). Ogni qual volta ricordiamo e facciamo memoria degli apostoli di Gesù, dobbiamo ricordare qual é l’impegno di ciascuno di noi: sentirsi sempre in cammino da discepoli che testimoniano e annunciano con gioia la bellezza dell’Evangelo.

L’Evangelo che la liturgia ci propone nel fare memoria di San Barnaba, ci aiuta a cogliere lo stile e l’impegno del discepolo missionario.

Innanzitutto sentiamoci sempre in cammino. Il nostro compito é quello di annunciare la presenza del Signore e il regno dei cieli non lontano da noi, ma vicino a noi.

Matteo ci dice anche quali sono i nostri compiti: aiutare a superare le fragilità del corpo e dello spirito, ridonare vita, rendere trasparente e purificare il nostro impegno quotidiano, combattere il male.

Sappiamo che molto abbiamo ricevuto e altrettanto dobbiamo donare a chi ci é vicino nel nostro cammino.