“Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni.” (Matteo 10,7-13).

La missione dei discepoli é semplice. C’è un unico grande obiettivo che si sprigiona nel desiderio di raccontare: il regno dei cieli è vicino. É tanto vicino che spesso non ce ne accorgiamo. Gesù l’ha spiegato per tanti mesi a ciascuno di loro.

E allora i discepoli si preparano. Il loro compito di annuncio è legato ad avere attenzione prima di tutto ai poveri, ai bisognosi, ai malati e perfino ai morti.

Per fare tutto questo servizio non occorrono “cose” ma è necessaria la passione in un duplice significato. Forza d’animo e coraggio da un lato; dall’altro attenzione a chi si incontra, in particolare ai poveri e ai piccoli.

Addirittura non occorre prenotare un posto dove vivere ma ci si affida totalmente a chi è disponibile ad accogliere.

Il segno che raccoglie tutto il servizio di annuncio è la pace.

Essere credenti credibili non riduce ci alla staticità ma ad una vita dinamica. Perché annunciamo il D-o della vita, il regno dei cieli, l’amore incondizionato del Padre.