“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli di Giovanni: «Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore. Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l’uno e gli altri si conservano».(Mt 9,16-17)

Oggi è come se venissimo chiamati a fare una inversione a “U” nella nostra vita. L’evangelista Matteo ci invita ad accogliere la Parola di Dio come novità assoluta che cambia la vita di ciascuno di noi. Gesù è portatore di novità, e non è corretto valutarlo sul metro di vecchi schemi mentali, religiosi e sociali. Va letto con occhi nuovi, disposti a cambiare le botti e il vestito. Non possiamo ascoltare il Vangelo e sovrapporlo qua e là alla nostra vita, lasciandola com’è. Si accoglie il Vangelo solo se questa Parola e questa presenza di Dio nella nostra vita ci rinnovano completamente. Lasciamoci dunque pervadere da questa Parola, da «novità» che ogni giorno accompagna la nostra vita di credenti in Cristo Gesù.

Lode a te, o Dio, per il dono della tua Parola, luce che illumina il cammino di ogni persona, lettera d’amore all’umanità per i secoli dei secoli.