“In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.” (Matteo 1,1-17).

La genealogica secondo Matteo ci stimola a cogliere che la vita di ogni fedele é accompagnata da un lungo percorso. E in questo costante cammino  sono cadenzate le storie di incontri, incontri di vita, incontri di fiducia, incontri di fallimenti.

Nel ricordare tutte le generazioni che hanno costituito il nucleo della venuta di Gesù, Matteo ci ricorda tre grandi periodi, uno di questi riguarda addirittura una deportazione.

La storia d’Israele, la storia di Gesù il Figlio del D-o vivente, é questa.  Ed é fatta di vicende belle e tristi, di tradimenti, di lontananze, di vicinanze. Ma sempre una luce ha animato la presenza del Signore della vita, una luce che illumina il mistero di una vita vera.

Noi siamo chiamati a riscoprire questa luce perché é la luce di Cristo che riconosciamo essere l’ultima e il frutto di un messaggio di eternità datoci dal Padre di tutti noi. Riconosciamo con gioia questa luce e viviamo per generare vita nuova.