“I nomi dei dodici apostoli sono: …” (Matteo 10,1-6)

Questo piccolissimo estratto dal Vangelo di oggi mi ricorda uno dei primi incontri che tradizionalmente (almeno nella mia Parrocchia) si propone ai bambini dell’iniziazione cristiana, quello dal tema “Dio ci chiama per nome”.
Ho l’immagine di bambini sorpresi, confortati e felici di sapere che stanno imparando a fidarsi di una Persona che sa già il loro nome, la loro storia, i loro pensieri.

Vedo qui un chiaro legame di senso con le parole del salmo 138:
“Penetri da lontano i miei pensieri”, mi fa pensare a tutti quei vissuti per cui a volte non trovo posto e che non posso che affidare al Signore;
“Ti sono note tutte le mie vie”, emerge un Dio che mi conosce in un modo così amorevole da comprendere profondamente le strade che ho percorso, percorro e percorrerò nella vita, forse anche meglio di me!
“Ti lodo perché mi hai fatto come un prodigio”, mi fa sentire confortata questo rimando a una creazione che, è detto in Genesi, segue la Sua immagine! È insieme un dono grandissimo e una responsabilità!

In questo tempo di Avvento, il richiamo che percepisco da questo Vangelo è quello di rimettermi nella condizione di chi deve imparare a fidarsi!
Mi affido a un Dio davvero credibile, perché conosce il mio nome, la mia storia e continua ad accompagnarla.