Hand of Jesus touching a blind man's eye. Detail of "Two blind men cured" (15-03-02/27) Mosaic (6th)

“Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa. E lo rimandò a casa sua dicendo: «Non entrare nemmeno nel villaggio».” (Marco 8,22-26j

Dopo la traversata nel mare, Gesù e i discepoli arriva a Betsaida. Appena scesi incontrano un cieco che chiede di essere toccato da Gesù.

Gesù con tenerezza accompagna il cieco fuori dal villaggio. Sembra quasi che voglia far capire che la guarigione non è un atto di magia ma lo sforzo di fare un cammino per guarire.

Gesù fa due segni importanti. Con la saliva bagna gli occhi del cieco e gli impone le mani. Sono segni di consacrazione, quelli di Gesù.

É interessante notare che il cieco vede “come degli alberi che camminano”. É un lento passaggio dall’oscurità alla luce graduale.

Per capire meglio, ci viene in soccorso la lettera di Giacomo: “Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi.” (1,19-27).

Cerchiamo di avere la pazienza di far entrare la Parola, che guarisce, ma ascoltandola con attenzione, per poi vedere meglio il cammino che dobbiamo percorrere.