Mt 9, 14-15

In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?». E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno».

Questo brano si comprende se si legge ciò che viene prima, che sono le parole di dissenso dei farisei (rigorosi e tradizionalisti rispetto alla Legge) nei confronti di Gesù, che sta a tavola con pubblicani e peccatori e la sua risposta che rimanda alla conoscenza autentica delle Scritture: “Misericordia io voglio, non sacrifici” (vedi Osea 6,6 e Amos 5,21).

Intervengono poi anche i discepoli di Giovanni Battista chiedendo chiarimenti sulle regole del digiuno da rispettare e qui si svela il punto cruciale: l’appartenenza alla religione cristiana non è un seguire delle norme, delle regole, ma è appartenere alla persona di Gesù Cristo, lo sposo, il festeggiato al centro della festa!

Spesso mi illudo che la mia buona volontà, il mio cercare di camminare “sulla retta via”, il mio voler compiacere a Dio, le mie buone intenzioni bastino a farmi sentire di Cristo ma….basta un soffio di vento, un dissenso nei miei confronti, una pazienza mal sopportata, uno sguardo di compatimento che mi arriva, un saluto non contraccambiato, una prova dolorosa della vita….e tutto diventa malinconia e tristezza…

Il digiuno di cui parlava Gesù si riferiva al momento della Sua Passione che sappiamo ha attraversato per amore nostro (non di tutti genericamente, ma di ciascuno di noi nella sua unicità!). I discepoli non capivano in quel momento, ma noi ora, si! Questa certezza ci dice che il suo Amore ci precede (come dice spesso papa Francesco) e per Grazia del Battesimo e per nostra fortuna, noi siamo immersi in questo Ben di Dio!

Se mi rendo conto di questo, se cioè ho fede in Gesù, già la mia vita migliora, perché il centro, lo sposo è Lui e tutto ciò che occorre è che io rimanga in Lui, in relazione con la Sua persona vivente e amante! E chi ci separerà….?

Buona settimana amici!