“Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.”  (Matteo 7,21-29).

L’Evangelo di oggi ci mette di fronte ad una questione di fondo nella vita di un credente: come vivere la fedeltà al Signore?

É una domanda che interroga ogni giorno il nostro cammino, la nostra relazione con D-o.

L’insegnamento di Gesù è chiaro: non si è credenti credibili pronunciando a parole il nostro credere. Non basta!

Fare la volontà del Padre significa vivere una fedeltà che ci porta dalle parole ai fatti. La Parola quindi non basta ascoltarla: bisogna viverla, praticarla!

L’immagine della casa nella roccia ci fa capire che per essere credenti credibili è importante ed indispensabile attrezzare la vita di fede con la testimonianza di agire per il bene. L’abbiamo ascoltato nei giorni scorsi: la porta che ci fa costruire il bene è stretta.

Ascoltare la Parola e metterla in pratica è quindi la sfida della vita di chi crede nel Signore.