“Qualcuno gli disse: -Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti-.”(Matteo 12, 43-50)

In questo brano di Vangelo Gesù espone chiaramente la sua visione dell’importanza dei legami di Fede nati all’interno di una comunità (l’insieme cioè di coloro che fanno la volontà del Padre) a confronto con legami originari, con persone della propria famiglia di origine.

Quante volte anch’io nella mia vita di Fede mi pongo di fronte a Gesù come qualcuno della Sua famiglia, tralasciando di rinnovare continuamente esperienze che si confrontino davvero con la volontà del Padre?
Come a rivendicare un legame che dura da anni, come quello di chi, appunto, in famiglia condivide una storia; come a dire: “Gesù ora tu devi ascoltarmi perché io sono dei tuoi!”.

Dove trovare dunque una vicinanza famigliare con Gesù? Forse nella ricerca di un dialogo vero con Lui, nella posizione di chi desidera ascoltare per conoscere, apprendere e lasciarsi provocare, piuttosto che parlare…