Continuiamo questo difficile cammino quaresimale, grazie all’aiuto dei giovani ambrosiani di AC che commentano il Vangelo quotidiano.

Li trovate anche su azionecattolicamilano.it

Mc 8, 27-33
In quel tempo. Il Signore Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo».
E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

“Ma voi chi dite che io sia?”.

La domanda è stata posta ai discepoli nei pressi di Cesarea di Filippo, ma viene rivolta anche a noi, oggi, qui, dove viviamo; inoltre Gesù sollecita i discepoli ad una risposta non per sentito dire da altri, ma impegnando la loro esperienza personale.
Chi è per noi Gesù? Che importanza gli diamo nella nostra vita? In che punto Lo collochiamo all’interno dell’elenco delle nostre priorità?

Tante volte non ci ricordiamo di Lui nelle nostre giornate frenetiche dimenticando che Lui è presente in ogni singolo gesto e in ogni evento della nostra vita.
E allora qual è la nostra risposta alla domanda di Gesù?

Salmo 105 (1-7)
Celebrate il Signore,
invocate il suo nome;
fate conoscere i suoi prodigi tra i popoli.
Cantate e salmeggiate a lui,
meditate su tutte le sue meraviglie.
Esultate per il suo santo nome;
gioisca il cuore di quanti cercano il Signore!
Cercate il SIGNORE e la sua forza,
cercate sempre il suo volto!
Ricordatevi dei prodigi fatti da lui,
dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca,
voi, figli d’Abramo, suo servo,
discendenza di Giacobbe, suoi eletti!
Egli, il Signore, è il nostro Dio;
i suoi giudizi si estendono su tutta la terra.