“Diceva loro: La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!” (Luca 10,1-12).

L’Evangelo di oggi é fatto di tre passaggi.

Il primo é quello citato. C’è molto da impegnarsi per la missione e purtroppo ci sono pochi operai disponibili. Bisogna pregare il Signore!

Al di là dei rischi (essere agnelli in mezzo ai lupi) il Signore invita i suoi discepoli a portare la pace nelle case.

Il terzo passaggio riguarda il rapporto tra l’annuncio nella città. In questo caso Gesù vuole che la missione sia di speranza perché il regno dei cieli è vicino. Ma poi se non si viene accolti si va oltre.

Questo Evangelo fotografa l’impegno che anche oggi andrebbe attuato. In verità oggi le nostre comunità sembrano essere senza pastore, tutte reclinate sul Covid e non sulla missione da compiere.

Non c’é dinamicità, forse poca voglia e molta indifferenza. È bene che preghiamo anche noi il padrone della messe, affinché ci dia coraggio.