“Noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perché le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili invece sono eterne.” (2ª Corinzi 4,16-18).

Sabato Santo

É ancora notte

L’orizzonte specchia un lieve chiarore

Una torcia scorge

Croci accatastate nella discesa

Un misfatto compiuto

Nell’inutile delirio d’ingiustizia

Nel silenzio imposto

Una grande pietra chiude gli inferi

Il martirio riposa

Perlustra alzando la fiamma

Le prime luci dell’attesa

Interminabili pensieri di mistero

Nel dolore una lacrima

Abbandono attende

Ancora silenzio vigila

Tra le ombre che svaniscono

(G. Nascimiben)