Luca 4, 42-44
In quel tempo. Sul far del giorno il Signore Gesù uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via.

 

Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».

 

E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.

 

Leggendo il brano del Vangelo di oggi, mi rivedo nell’immagine delle folle che cercano Gesù e vorrebbero trattenerlo vicino a sé. Spesso, infatti, quando conosciamo qualcosa di bello, vorremmo tenerlo per noi, per paura che qualcuno possa rubarcelo o portarcelo via.
 
Eppure, l’insegnamento di Gesù è proprio l’opposto: Gesù non può trattenersi, Gesù deve andare a incontrare più persone possibili per portare il Suo messaggio. Trattenere il messaggio del Signore, infatti, è come cercare di contenere in un bicchiere tutta l’acqua dell’oceano, non è possibile perché la sua grandezza e la sua forza sono “troppo” per poter essere limitate.
 
A questo proposito, mi torna alla mente anche l’espressione “la felicità è vera solo se condivisa”. Tutti abbiamo sicuramente fatto esperienza di quanto sia vero che la felicità se condivisa si moltiplichi, il tempo se donato si moltiplichi.
Per dirlo con le parole del Vangelo, possiamo riprendere un passo di Matteo “Non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa” (Matteo, 5, 14-15). 
 
L’invito che vorrei rivolgervi per la giornata di oggi è quindi quello di provare a essere “luce del mondo” (Matteo, 5, 14), a lasciarci abbracciare dall’amore traboccante del Signore e quindi a condividere con chi ci è accanto un piccolo seme di felicità che riconosciamo nella nostra vita.  
Articolo precedente04/06/2021 – Venerdì della 9ª Settimana del Tempo Ordinario
Articolo successivo05/06/2021 – S. Bonifacio