“Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di D-o. Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.” (Marco 1,1-8).

Nella seconda domenica di Avvento siamo invitati a meditare la Buona Notizia. É proprio all’inizio dell’Evangelo di Marco che ci viene annunciata una nuova Creazione: la presenza di Gesù Cristo, Figlio di D-o. Questa è la prima novità.

Un’altra novità è la citazione di Isaia: “raddrizzate i suoi sentieri” ovvero appianate la strada. É un invito, quello di Giovanni Battista, che ci scuote, quasi ci destabilizza perché, quasi improvvisamente, siamo chiamati noi a dare vita ad una nuova Creazione. Raddrizzare e appianare, significa vivere una scelta decisiva che porta alla conversione.

Il battesimo é un’altra novità perché ci aiuta ad immergerci per lavare tutte le nostre, a volte inaccettabili, pochezze di inumanità. L’acqua lava simbolicamente quel lato interiore di noi che ci porta a volere il bene e invece a fare il male.

E l’ultima novità di questo Evangelo sintetico è l’annuncio di Giovanni di un nuovo battesimo nello Spirito Santo. Lo Spirito Santo é il fuoco della luce che ci prepara alla nascita del Signore, di Gesù.

Signore aiutaci a convertire la nostra vita verso il sentiero che tu ci indichi, il sentiero del bene. Aiutaci ad essere persone che cercano l’essenziale. Nonostante il deserto che abbiamo attraversato e che stiamo ancora attraversando, fa che riconosciamo la tua luce di speranza.

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