“In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!».

 Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».” (Luca 11,27-28).

Questo brevissimo brano evangelico ci mette di fronte ad un dilemma. É più importante la vita che nasce o é più importante ascoltare la Parola e viverla.

In verità sarebbe troppo semplicistico ridurre questo brano evangelico ad un dilemma tra vita e fede.

Le parole della donna sono legate ad un intervento precedente di Gesù che riguardava la condizione umana che spesso si riduce a perdere il senso di una vita vissuta per il bene.

C’è la pretesa solo di vedere i segni del bene e non cogliere che la vita umana è un importante cammino. Un cammino fatto di ascolto della Paola vissuta. Questo è il vero segno che abbiamo ogni giorno a disposizione.

La vita va unita alla Parola e alla testimonianza. Questo è il segreto della vita di un discepolo, di un credente credibile.