epa09209571 A Spanish Red Cross member hugs a migrant who arrived swimming to cross the border of Tarajal in Ceuta, Spain, 18 May 2021. In little over 24 hours a total of almost 8,000 migrants entered into the Spanish city of Ceuta, located in the North African coast, by sea side and hundreds of migrants continue to attempt doing so. The Spanish authorities have deployed the army to patrol on the border separating Ceuta in the Spanish side from the Moroccan side, in a bid to control this latest surge of entry attempts. EPA/REDUAN

“Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.” (Matteo 5,38-42).

Sullo sfondo dell’Evangelo di oggi ci sono sempre le Beatitudini. L’insegnamento di Gesù ci aiuta ad affrontare le situazioni più critiche guardando un passo più avanti.

Non solo è superata la regola del taglione, occhio per occhio e dente per dente. Addirittura Gesù ci invita a non opporci al malvagio ma non alla malvagità. E non per un sacrificio o per paura, nemmeno per rassegnazione ma per misericordia. Dobbiamo resistere.

La relazione con l’altro, anche il più maldestro, anche il più malvagio, è sempre una scommessa. Il messaggio di Gesù ci chiede di non opporci, di non creare muri, ma di andare incontro all’altro, di aiutarlo se è in difficoltà.

Sappiamo che non è facile tutto questo, specialmente di fronte a fatti di assurda follia o di fronte agli accadimenti più imprevisti. La vita è sempre un combattimento. Resistenza e resa: Dietrich Bonhoeffer ha scritto pagine significative su questo tema.

Riprendiamo e meditiamo il pensiero di Paolo (2Corinzi 6,1-10): presentiamoci come “ministri di D-o”, capaci cioè di cogliere il momento giusto e favorevole per portare sempre il bene e la misericordia.

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