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Home Commento evangelo ambrosiano 15/06/2021 – Beato Clemente Vismara

15/06/2021 – Beato Clemente Vismara

Lc 6, 6-11

Un altro sabato il Signore Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare.

 

C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata.

 

Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.

 

Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.

 

Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?».

 

E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!».

 

Egli lo fece e la sua mano fu guarita.

 

Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.

Guardando la scena dall’esterno, ci schieriamo subito dalla parte di Gesù e dell’uomo malato e sentiamo avversione verso gli scribi e i farisei.

Eppure…quante volte siamo appesantiti dal modo di vivere che salvaguarda le apparenze a scapito di una autenticità evangelica!

Penso a tutte le occasioni in cui ho fatto del bene per dovere, aspettandomi comprensione e lodi che non arrivavano, sentendomi incompresa e frustrata….oppure quante Messe vissute come una tassa da pagare o peggio, con la presunzione di aver partecipato a un bel rito che però mi lasciava tale e quale , ignoravo, infatti, il fratello che chiedeva l’elemosina all’uscita della chiesa …

Gesù guarda all’essenziale e dà la priorità alla salute dell’uomo nella sua interezza, superando giudizi e sguardi asfittici e limitati che non parlano il linguaggio dell’Amore. Perché anche se avessi la fede così forte da spostare le montagne, ma non avessi la Carità, non sarei nulla (ci ricorda san Paolo nella lettera ai Corinzi) !

Non riconoscere la divinità e la potenza del figlio di Dio, neanche davanti all’evidenza, incupisce la nostra vita, mentre dare fiducia all’azione e alla creatività dello Spirito Santo in noi ci fa sensibili, empatici (e anche simpatici…) e contenti di fare il Bene gratis