“In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto.” (Matteo 7,7-12).

L’Evangelo di Matteo, che oggi s’incunea nella nostra giornata, contiene tre verità spirituali ed umane che devono alimentare questo tempo quaresimale di conversione, ma molto di più questo tempo straordinario di pandemia.

Questa parola evangelica Gesù la rivolge ai suoi discepoli per dare coraggio alla loro testimonianza e al loro agire.

Possiamo e dobbiamo chiedere al Signore, innanzitutto, che ci aiuti a superare le fatiche e le fragilità di questo tempo per riconoscere la sua magnanima bontà. Nel chiedere impariamo anche a dare, a donare senza corrispettivo.

Questa stagione della storia chiede a noi di cercare, di ricercare, vie e strade nuove, inedite, brecce che negli interstizi del cammino della vita ci aiutino a dare un nome nuovo ai bisogni umani.

Ed infine bussare è il verbo che chiede ospitalità. Una ospitalità mia e tua, di ciascuno e per ciascuno. Essere ospitali significa prendersi cura dell’altro sul serio.

Chiedendo, cercando e bussando si dà luce al buio di questo tempo.