“Vedendo le folle, il Signore Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati….”. (Matteo 5, 1-12a)

Chi è stato sul monte delle Beatitudini riesce bene a immaginarsi Gesù seduto sulla collina, i discepoli lì accanto, la folla davanti a lui e sullo sfondo il lago di Tiberiade. In questo contesto, suggestivo e solenne, Gesù indica a tutti qual è la via da seguire per essere felici: guardare a Gesù ed essere come Lui, che è il povero in spirito, il mite, il puro di cuore, il misericordioso…
Facile a dirsi, difficile a farsi! Ma non siamo soli. Abbiamo l’esempio dei santi, uomini e donne in carne ed ossa, come ognuno di noi, ma che hanno capito nel profondo del loro cuore che la vita aveva senso solo spendendola fino in fondo, senza risparmiare nemmeno un secondo e senza trattenere nulla per sé.
Preghiamo il Signore e i santi che intercedono presso di Lui per accogliere anche noi la chiamata alla santità nella vita quotidiana e, insieme a chi ci sta a fianco, camminare su questa via della felicità.