“Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.” (Luca 2,36-40).

La profetessa Anna, donna di preghiera presso il Tempio di Gerusalemme, loda il Signore a vedere il bambino Gesù presentato dai suoi genitori, Maria e Giuseppe.

L’attesa del Messia è per la redenzione di Gerusalemme e Gesù viene riconosciuto Messia da una donna anziana, profetessa, dedicata al servizio, alla preghiera e al digiuno.

I genitori di Gesù offrono al Signore il loro figlio come segno di benedizione.

Quello che cogliamo da questo passo evangelico é che la vita in Gesù viene benedetta, diventa segno dell’amore che pervade la gioia di accogliere il Signore.

Per noi l’Evangelo di oggi ci aiuta a vivere la nostra vita come una benedizione.