Pope Francis meets Israeli President Shimon Peres, Palestinian President Mahmoud Abbas and Patriarch Bartholomaios I for a peace invocation prayer at the Vatican Gardens on June 8, 2014 in Vatican City, Vatican. Pope Francis invited Israeli President Shimon Peres and Palestinian President Mahmoud Abbas to the encounter on May 25th during his brief but intense visit to the Holy Land.

“Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.” (Matteo 5,42-48).
Gli ultimi verdetti del capitolo 5º di Matteo superano ogni nostra aspettativa e sono a dir poco paradossali. Amare il nemico é il punto più alto dell’amore che Gesù ci ha insegnato e che ha vissuto da Figlio dell’Altissimo.
L’antitesi vera alla ordinarietà umana, a ciò che é comprensibile, é amare chi é opposto a noi: il nemico. D-o ci é Padre perché non fa distinzioni: fa sorgere il sole su tutti senza distinzioni. É misericordioso senza limiti.
Noi invece siamo limitati, fragili, incapaci, stolti, egoisti, e attraverso le leggi di giustizia condanniamo, a ragione, chi odia ed é violento. Tuttavia non siamo capaci di amare il nemico che ci perseguita. Raramente sappiamo perdonarlo.
Eppure Gesù ci ha insegnato a vivere anche questa Beatitudine per riconoscere in tutto il Padre della vita, l’Amore misericordioso che supera ogni nostra immaginazione e perché così facendo possiamo essere perfetti e beati nel Signore Altissimo.
Gesù ci ha insegnato il di più per chi crede. E il di più é non fare come fanno gli altri, i pubblicani e i pagani. Il di più é amare fino in fondo oltre l’orizzonte inimmaginabile.
Donaci, Signore, almeno di riconoscere questo orizzonte!