“Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi” (Luca 19,9-12)

“Il capitolo 19 inizia ricordandoci che Gesù sta andando a Gerusalemme, dove donerà la sua vita, dove mostrerà la sua fedeltà per sempre. Seguono poi degli insegnamenti sul matrimonio, sul divorzio e la seconda parte sul celibato per il regno dei cieli. Il tema centrale è proprio sull’unione fedele, indefettibile della coppia, che non è da intendere come una legge, ma come un dono che Gesù fa.” (p.Silvano Fausti)
In questa cornice colpisce la risposta dei discepoli che, come viene raccontato anche in altri brani, non comprendono il messaggio profondo degli insegnamenti di Gesù. Poste tutte le indicazioni, di cui parla Gesù nei versetti precedenti, certo che non conviene sposarsi: se ci si ferma a pensare cose è conveniente per sé quando si fa una scelta di vita importante e di dedizione per un amore grande, nessun “bilancio” dei pro e dei contro potrà aiutare nel prendere la decisione. Quante volte anche noi, davanti a proposte che ci sembrano troppe esigenti, rispondiamo: “non è conveniente”. Quanti matrimoni si fanno per convenienza e, dopo poco tempo, si capisce che non possono essere quelli i presupposti per un amore che duri tutta la vita e non fino a quando mi fa stare bene.
Ciò che deve risplendere in ogni scelta di vita, e ancora più in quella matrimoniale, è che nell’altro tu realizzi l’amore assoluto per Dio.